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COME SUPERARE GLI OSTACOLI

Nella nostra vita quotidiana, ci troviamo spesso a dover gestire situazioni che comportano malessere, ansia e senso di smarrimento. Tutto questo provoca in noi un senso di inadeguatezza e di impotenza. Ci sentiamo paralizzati e ci sembra impossibile trovare una via d’uscita. Vorremmo trovare una soluzione ma non sappiamo come agire. Lasciamo fluire gli eventi, non ostiniamoci a voler combattere gli ostacoli che la vita di tutti i giorni ci presenta. Piuttosto, impariamo a riconoscerli e ad accoglierli. Impariamo come superare gli ostacoli che ci raggiungono.

COME SUPERARE GLI OSTACOLI

Proviamo a guardare alle difficoltà da un punto di vista diverso. Quello che inizialmente può sembrarti il peggior periodo della tua vita, più tardi si potrebbe rivelare come una grande opportunità. Tutto dipende dalla tua capacità di guardare agli eventi con occhi diversi.

COME SUPERARE GLI OSTACOLI: la parabola del contadino cinese

Tanti anni fa, nelle campagne cinesi, un uomo e suo figlio vivevano in un piccolo villaggio. Non possedevano molto: una baracca, un campo da coltivare e un cavallo per arare il campo.

Un giorno il cavallo scappò. Gli abitanti del villaggio andarono a trovare l’uomo e gli dissero: “Il cavallo era necessario per poter lavorare. Che sfortuna hai avuto!”.

E l’uomo rispose: “Forse sì, forse no. Vedremo”.

La settimana successiva, il cavallo fece ritorno insieme ad altri due cavalli selvatici. L’uomo e il figlio si ritrovarono quindi con tre cavalli. Gli abitanti del villaggio sorrisero all’uomo e gli dissero: “Avevi un solo cavallo e ora ne hai tre. Che fortuna hai avuto!”.

E l’uomo rispose: “Forse sì, forse no. Vedremo”.

Pochi giorni dopo il figlio era intendo a pulire la stalla del cavallo, troppo piccola per contenerne tre. Uno degli animali si agitò e lo colpì con forza, facendolo cadere. Il ragazzo si ruppe la gamba. Gli abitanti del villaggio passarono davanti all’abitazione e dissero al padre: “Tuo figlio è il tuo unico aiutante e famigliare. Che sfortuna hai avuto!”

E l’uomo rispose: “Forse sì, forse no. Vedremo”.

Alcune settimane dopo, alcuni ufficiali dell’esercito arrivarono nel villaggio e iniziarono a reclutare tutti i giovani per portarli a combattere una guerra che sapevano di non poter vincere. Quando passarono dalla casa dell’uomo e videro che suo figlio aveva la gamba rotta, decisero di non portarlo in guerra.

Gli abitanti del villaggio, saputa la notizia, dissero al padre: “I nostri figli vanno a morire in guerra e il tuo invece no. Che fortuna hai avuto!”

E l’uomo, come sempre, rispose: “Forse sì, forse no. Vedremo”.

COME SUPERARE GLI OSTACOLI

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